Buon 2014 a tutti voi!
Con l'Augurio Sincero che questo sia l'anno in cui ritroviate voi stessi e una serenità profonda e definitiva.
Non scrivo da parecchio e, nel frattempo, abbiamo attraversato il lungo periodo delle festività invernali. Spero siano state appaganti e piacevoli. Anche, perché no, dal punto di vista del cibo.
Sempre senza esagerare, ma quanto può essere "terapeutico" per l'Anima e per i sensi, trascorrere attimi gioiosi in compagnia delle persone care e attorno a una tavola ricca di cose buone!
A questo riguardo ho pensato di parlarvi di un particolare stile alimentare i cui principi si stanno diffondendo molto, negli ultimi anni, anche in Italia, ma che viene, ahimè, spesso proposto in modo superficiale e frammentario, senza dare alcuna informazione chiara e precisa, e soprattutto motivata,
su come portarlo avanti nel modo più intelligente ed equilibrato possibile.
Mi riferisco alla alimentazione costruita in base al gruppo sanguigno di appartenenza.
Questo stile alimentare è stato ideato da un Naturopata americano, Peter d'Adamo, alla fine degli anni '90.
Qualsiasi sito o articolo o mezzo stampa che vi parli di questo tipo di alimentazione scriverà più o meno cosi. Trascurando però che lo stile alimentare di d'Adamo non è nato dalla sera alla mattina, quasi si trattasse di una idea bislacca nata chissà da cosa, ma è stato il frutto di anni e anni di studio,
di sperimentazione, di raccolta di dati, su migliaia di persone "in cura" da d'Adamo ma prima ancora dal padre, il quale aveva cercato di alleviare, attraverso l'alimentazione, i disturbi dei suoi pazienti, raccogliendo tonnellate di scoperte interessanti e di evidenze concrete riportate da chi entrava nel suo ambulatorio. Dunque, la formulazione sistematica e la divulgazione, di questo stile alimentare, altro non è stato, e non è, che la conclusione di decenni di indagini e di "terapie" alimentari.
Vorrei che questo fosse ben chiaro, a fronte di molti, professionisti e non del settore, che arricciano il naso, quando ne sentono parlare, nonostante sempre più il mondo scientifico si stia avvicinando a questi studi con interesse e sempre più ricercatori, anche in Italia, anche in ambito universitario, vogliano cercare di capirci qualcosa.
Suscita interesse, soprattutto per i risultati che vengono riportati da chi decide di seguire questo stile alimentare. Miglioramento delle condizioni generali, perdita di peso, normalizzazione di livelli di colesterolo e glicemia, miglioramento in patologie infiammatorie e autoimmuni. I dati che stanno arrivando sono veramente sempre di più e sempre più positivi.
Dunque, vale la pena conoscere un po' meglio questa realtà.
Si tratta di un viaggio lungo, lo vedrete, ma estremamente interessante.
Per prima cosa vedremo di indicare quali sono i gruppi sanguigni che ci caratterizzano e qual è la loro storia dal punto di vista paleontologico. Vedremo, cioè, a quale gruppo sanguigno appartenevano i primi uomini, e via, via, come, da un punto di vista genetico e filogenetico, si sono evoluti gli altri fino ad arrivare ai quattro che oggi conosciamo:
- gruppo 0
- gruppo A
- gruppo B
- gruppo AB
Questa è una premessa fondamentale che ci permetterà di comprendere come mai quello che è buon per un gruppo 0 può non esserlo per un gruppo B e quello che è buono per un gruppo A può non esserlo per un AB e cosi via...
Storia, ambiente, genetica, metabolismo, abitudini ecc...formano, come vedremo, un intreccio inscindibile e dai disegni molto variegati.